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Pro Loco "Aquae Electae"

P.zza San Nicola

83050 - Quaglietta (AV)



Tel: 3297319225 (ufficio e volontari) - 3392336265 (presidente)

Mail: info@prolocoquaglietta.it
 

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Statuto Proloco PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 30 Dicembre 2008 16:29

PRO LOCO “AQUAE ELECTAE”

Piazza San Nicola QUAGLIETTA (AV)

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www.prolocoquaglietta.it

 

S T A T U T O


Articolo 1 - Costituzione e scopi

E’ costituita con atto pubblico l’Associazione Turistica denominata “PRO LOCO AQUAE ELECTAE – QUAGLIETTA”, con sede legale in Calabritto – Fraz. Quaglietta: Piazza S.Nicola, di seguito anche denominata semplicemente Pro Loco. Essa è retta dalle norme del C.C. e da quelle del presente Statuto, e può modificare liberamente la suddetta sede, secondo le proprie esigenze operative ed organizzative. La Pro Loco è un’Associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro, si avvale dell’opera volontaria e gratuita dei suoi associati, ha rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche del territorio del Comune di Calabritto e della Frazione Quaglietta.
Gli scopi principali dell’Associazione sono:

a) riunire tutti coloro ( Ente, industriali,esercenti, privati in genere), che hanno interesse allo sviluppo della località;

b) contribuire ad organizzare turisticamente il paese, studiandone il miglioramento edilizio e stradale, specie nelle zone destinate ad essere frequentate da turisti, promovendo e/o sollecitando l’abbellimento delle piazze, strade, giardini, prestando attenzione agli spazi ricreativi ed al verde;

c) promuovere il miglioramento e lo sviluppo delle attrezzature ricettive di (alberghi, luoghi di facilitare il movimento turistico e rendere piacevole il soggiorno ai forestieri;

d) promuovere, incoraggiare ed appoggiare festeggiamenti, gare sportive, fiere, convegni, spettacoli pubblici, gite ed escursioni per attirare i turisti nella località: facilitare la fruibilità di strutture sportive esistenti, nonché curare l’attività sportiva dilettantistica, agonistica e non, al fine di offrire ai residenti di ogni età momenti ricreativi e sane attività fisiche;

e) tutelare e mettere in valore le bellezze naturali, artistiche e monumentali del proprio Comune, per farle meglio conoscere ed apprezzare, e promuovere qualsiasi tipo di studio o di pubblicazione mirante a far meglio conoscere la storia e la cultura della popolazione del posto e del suo territorio;

f) organizzare e coordinare commemorazioni celebrative di personaggi illustri, nonché concerti, mostre, sagre di prodotti tipici, convegni o quant’altro possa servire a pubblicizzare nel miglior modo possibile le bellezze naturali della zona, e suscitare un possibile interesse turistico; g) inserirsi in una eventuale attuazione del piano turistico provinciale;

h) creare una biblioteca e vigilare sul suo utilizzo; promuovere qualsiasi attività che possa favorire la crescita culturale e sociale della comunità intera di Quaglietta e Calabritto; promuovere e sviluppare attività di tipo sociale.

 

Articolo 2 - Finanziamento

I proventi con i quali l’Associazione provvede alla propria attività sono:

a) quote sociali;

b) contributi di Enti pubblici e privati (Comuni, Province, Regione, imprese, albergatori, altre associazioni varie;

c) eventuali donazioni;

d) eventuali redditi patrimoniali propri;

e) utili di gestione di attività permanenti od occasionali.

 

Articolo 3 - I soci

Possono essere soci tutte le persone che risiedono sul territorio nazionale e/o che abbiano un legame col paese, in virtù delle proprie origini, tanto da essere in contatto continuo con esso e da tornarci spesso a soggiornare. Per essere socio bisogna fare domanda di ammissione al Consiglio Direttivo, e versare la quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio stesso. Possono fare tale richiesta tutte le persone, senza pregiudiziale alcuna, che dichiarino di condividere le finalità dell’Associazione e che accettino le norme del presente Statuto,che obbliga tutti gli associati alla sua osservanza.

Possono, inoltre, essere soci Enti pubblici e privati, ispirati dagli stessi principi solidaristici della Pro Loco, ed anche altre Associazioni senza finalità di lucro: ne viene escluso, invece, chiunque intenda farne parte per interessi politici, di semplice curiosità o di lucro.

Il Consiglio Direttivo esamina le nuove istanze e, verificate le condizioni innanzi descritte e l’avvenuto pagamento della quota di associazione, senza obbligo di rendere nota la motivazione delibera sull’ammissibilità delle richieste pervenute, nella prima seduta utile, provvedendo a notificare all’interessato quanto deciso. A questo punto il socio può già partecipare alle adunanze assembleari ed ha diritto di voto.

I soci si distinguono in:

a) ordinari...sono quelli che, avendo fatto istanza ed avendo pagato la quota associativa, vengono ammessi dal Consiglio Direttivo, come precisato in precedenza;

b) fondatori...sono quelli che hanno promosso ed aderito già da subito all’iniziativa di costituzione dell’Associazione, che hanno pubblicizzato l’intendimento ed hanno raccolto le adesioni, ed i cui nomi sono riportati nell’Atto legale costitutivo;

c) benemeriti...sono quei soci che a giudizio del Consiglio Direttivo hanno effettuato o effettuano versamenti di particolare rilevanza. Tale qualifica risulta segnalata nell’elenco generale dei soci, regolarmente affisso nella sede;

d) onorari ... sono quei soci, persone fisiche e non, a cui il Consiglio Direttivo conferisce tale qualifica per particolari meriti acquisiti nelle più disparate discipline ( ambientali, architettoniche, urbanistiche, letterarie, sociali, di solidale sostegno alle attività, ecc..), o personalità illustri per pubblico riconoscimento, o che si siano distinte per la loro affezione verso il nostro paese e la nostra terra o, infine, che abbiano reso segnalati servigi alla Pro Loco. Essi non sono tenuti a pagare la quota sociale, possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea ma non hanno diritto di voto deliberativo e non sono eleggibili a cariche sociali. Il riconoscimento è perpetuo.

 

Tutti gli aderenti sono obbligati ad osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adotta- te dagli Organi sociali, a svolgere le attività concordate, a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione, a collaborare all’attuazione del programma concordato.

Essi hanno però diritto a partecipare alle Assemblee e votare (tranne i soci Onorari), ad essere informati sui programmi da attuare, ad essere eletti alle cariche sociali, a partecipare alle attività messe in opera. Hanno inoltre diritto a frequentare la sede sociale, ad ottenere tutte le facilitazioni che comporta la qualifica di “socio” di una Pro Loco – U.N.P.L.I.

Possono dare le dimissioni in ogni momento, purché lo facciano con comunicazione scritta al Consiglio. Per poter essere socio bisogna aver compiuto 18 anni. La perdita della qualifica di socio e la conseguente esclusione dall’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e, successivamente, ratificata dall’Assemblea, e può avvenire per gravi fatti contestati al socio, come inadempienze, comportamenti non corretti, o decesso. Tale decisione deve essere motivata ed ha effetto contestualmente alla notifica all’interessato. Essa è inappellabile, e la quota, eventualmente già pagata dal suddetto, non viene restituita. L’omissione del pagamento della quota associativa, oltre il 6°mese dalla scadenza e senza giustificato motivo, configura motivo di esclusione.

 

Articolo 4 - Organi della Pro Loco e loro funzioni

Organi della Pro Loco di Quaglietta sono:

a) Il Presidente

b) Il Consiglio Direttivo

c) L’Assemblea dei soci

d) Il Collegio dei revisori dei conti Le cariche sociali sono svolte gratuitamente e per la durata di 4 (quattro) anni

 

Articolo 5 - Il Presidente e il Segretario

Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo, che lo sceglie tra i propri membri, nella sua prima riunione Dura in carica 4 anni e, comunque per lo stesso tempo di durata del C.D. ed è rieleggibile. Su sua indicazione il Consiglio Direttivo nomina con le stesse modalità anche un Vice Presidente, che lo sostituisce nelle sue funzioni ogni qualvolta egli si assenta o si rende dimissionario. Fino a nomina di un nuovo Presidente. Il Presidente dirige ed amministra l’Associazione e la rappresenta di fronte a terzi ed in giudizio. Convoca e presiede il Consiglio e l’Assemblea. Cura la predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea dei soci per l’approvazione.

Esegue le deliberazioni assunte dal Consiglio e dall’Assemblea. Nell’esercizio delle sue funzioni il Presidente è assistito da un Segretario. Il Segretario è scelto (tra i soci) da Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, dura in carica lo stesso tempo e può essere, a suo insindacabile giudizio, sostituito in ogni momento. Egli redige i verbali delle riunioni delle adunanze, sia del Consiglio che dell’Assemblea dei soci, assiste il Presidente nelle esecuzioni delle deliberazioni, provvede al normale funzionamento degli uffici, è responsabile della tenuta del libro degli aderenti. Inoltre firma, insieme al presidente, tutti i verbali delle adunanze.

 

Articolo 6 - Il Consiglio Direttivo ed il Tesoriere

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci, con votazione segreta, su schede preventivamente vidimate dai componenti il seggio elettorale all’uopo istituito. Le operazioni di voto si svolgono sotto la direzione di un Presidente temporaneamente indicato dall’Assemblea, e che dura in carica fino alla conclusione delle votazioni.

Il presidente indicato sceglie al momento un segretario verbalizzante. Ogni socio può esprimere non più di tre preferenze, ed ogni eventuale preferenza successiva alla terza non viene presa in considerazione. Il C.D. è formato da un numero dispari di membri, stabilito dall’Assemblea, prima delle votazioni. L’Associazione Pro Loco “Aquae Electae” di Quaglietta si amministra con un Consiglio Direttivo formato da 9 (nove) membri. Il Consiglio, eletto dall’Assemblea dei soci, nomina al suo interno il Presidente e, su sua indicazione, il Vice Presidente. Delibera su tutte le questioni tecniche e di ordinaria e straordinaria amministrazione, e gli si riconoscono tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali tranne che, per legge o per statuto, non siano di esclusiva pertinenza dell’Assemblea. Solo in caso di assoluta necessità può deliberare su argomenti di competenza dell’Assemblea ma impegnandosi e portando comunque a ratifica quanto deliberato, alla prima riunione utile della stessa.

Stabilisce la quota sociale annuale da versare e predispone i regolamenti interni, per l’organizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari. Provvede alla formulazione del programma e del bilancio di previsione, nonché alla stesura dei conti consuntivi e delle relazioni sull’attività svolta. Accoglie/rigetta le nuove richieste di adesione dandone tempestiva informazione all’interessato, in un tempo non superiore comunque a 30 giorni dal ricevimento dell’istanza. Trascorso tale intervallo di tempo, la richiesta si ritiene accolta, ma in caso di diniego l’organo non è tenuto a dare alcuna spiegazione. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della metà più uno dei membri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Per le sedute del Consiglio tutti i membri devono essere avvisati, tramite invito scritto, almeno 7 gg. prima e l’invito deve comprendere anche l’ "ordine del giorno" dei lavori. Contestualmente va data informazione ai soci, tramite pubblica affissione di avvisi nei locali e nella sede associativa. Trascorse 24 ore dalla prima convocazione, le riunioni sono valide anche senza la metà più uno degli eletti ma, qualunque sia il numero dei presenti, purché comunque non inferiore ad un terzo. Le sedute del Consiglio Direttivo possono essere anche pubbliche. I membri durano in carica 4 anni, possono essere rieleggibili, ed in caso di dimissioni di uno di loro viene eletto un nuovo componente dall’Assemblea convocata dal Presidente, in un tempo non superiore online casino a 90 giorni dall’avvenuta comunicazione delle dimissioni.

In caso di vacatio contemporanea della metà più uno dei suoi componenti, il Consiglio si ritiene decaduto nella sua interezza e, su convocazione dell’Assemblea da parte del Presidente, ne viene eletto uno nuovo. In caso di assenza ingiustificata per più di tre sedute, l’eletto può essere dichiarato decaduto dall’incarico dall’Assemblea, che provvede ad eleggere un altro componente. Sono eletti quelli che prendono più voti ed, in caso di parità, prevale il più anziano di età. Uno o più membri del Consiglio o dell’Assemblea dei soci possono essere dal Consiglio stesso delegati ad occuparsi in modo più circostanziato e continuo a settori di intervento meritevoli di particolare attenzione, per la loro speciale valenza. Il delegato curerà in modo particolare il programma e l’organizzazione degli interventi in quel settore ed avrà delega anche alla firma di documenti, purché ne tenga informato però il Consiglio ed il tesoriere.

Il Consiglio, appena costituito, provvede anche ad eleggere un Tesoriere, scegliendolo tra i propri membri, o tra i soci in generale. Il tesoriere cura la gestione della cassa, incassa le quote sociali, provvede al pagamento delle spese sostenute dall’Associazione, riscuote gli eventuali contributi concessi da enti e/o da privati, tiene aggiornati i libri contabili. Con firma congiunta a quella del presidente può prelevare somme depositate presso istituti bancari, e fare tutto quanto gli deriva dall’incarico ricevuto, con espresso obbligo di rendere conto, in qualsiasi momento, al Presidente ed al Consiglio Direttivo. Predispone, infine, il bilancio preventivo e consuntivo, accompagnandoli da idonea relazione.

 

Articolo 7 - L’Assemblea Generale dei soci

 L’Assemblea, organo sovrano dell’Associazione, è costituita da tutti gli aderenti, in regola col pagamento della quota associativa annuale. E’ convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, che la presiede, almeno due volte all’anno in forma ordinaria, e tutte le volte che occorre, in forma straordinaria. Può essere convocata, in via straordinaria, su firma della maggioranza del Consiglio Direttivo, o di almeno un terzo dei soci. La convocazione è effettuata mediante invito scritto, fatto pervenire ad ogni socio ed indicante data, ora e luogo della riunione, contestualmente a pubblica informazione tramite volantini affissi nella sede sociale: tutto questo almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere gli argomenti da trattare e l’ordine di trattazione. L’Assemblea ordinaria dei soci deve approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo, con relativo programma delle attività. Delibera, inoltre, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina i componenti il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei conti, sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto, sull’esclusione per indegnità dei soci e su ogni altra proposta del C.D. , soprattutto per quel che riguarda il programma da attuare e le scelte strategiche da seguire.

Hanno diritto a partecipare all’Assemblea Generale tutti i soci , ma hanno diritto di voto e possono essere eletti a cariche sociali, solo i soci ordinari, fondatori e benemeriti. In assenza del Presidente l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente: se mancano entrambi l’Assemblea nomina, tra i presenti, una persona che presieda solo tale adunanza. Per le votazioni a scrutinio segreto il Presidente nomina due scrutatori. Ogni socio esprime un solo voto ( quando si elegge il Direttivo può esprimere tre voti) e, se impedito a partecipare, può delegare per iscritto un altro socio a votare in sua vece: un socio non può avere più di una delega.

Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto verbale su apposito registro, che resta poi firmato dal Presidente e dal Segretario, ed è consultabile da tutti i soci, presso la sede. Le sedute assembleari sono valide se è assicurata almeno la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione, almeno 24 (ventiquattro) ore dopo, la riunione è valida qualunque sia il numero dei soci. In entrambi i casi per deliberare è necessario il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi. L’Assemblea è considerata straordinaria se si riunisce per deliberare sulle trasformazioni o sullo scioglimento dell’Associazione, è convocata con le stesse modalità della precedente, ed è valida sia in prima che in seconda convocazione se presenti almeno un quarto dei soci iscritti. Delibera con voto favorevole della maggioranza dei partecipanti.

 

Articolo 8 - Il collegio dei Revisori dei conti

Ai Revisori dei Conti spetta, nelle forme e nei limiti di legge, il controllo sulla gestione amministrativa dell’Associazione, esaminando periodicamente ed occasionalmente la contabilità sociale e riferendone all’Assemblea. Il Collegio è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti, eletti con votazione segreta e personale dall’Assemblea dei soci. Una volta eletti, essi stessi, al loro interno, si scelgono il Presidente del Collegio, che può anche essere quello più votato. Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, esprimere opinioni sull’argomento, ma non possono contribuire a fare la maggioranza, nè votare le deliberazioni.

Non possono essere eletti a Revisori coloro che fanno parte del Consiglio Direttivo. Non possono essere eletti a tale carica o, se eletti decadono, gli interdetti, i falliti, i parenti stretti dei membri del C.D. Restano in carica 4 anni e possono essere rieletti. Il Collegio dei Revisori dei conti esamina il bilancio consuntivo annuale, verificandone la correttezza, prima che esso venga portato all’approvazione dell’Assemblea e controlla la regolare tenuta della contabilità sociale e vigila sull’osservanza dello Statuto.

 

Articolo 9 - Il Patrimonio dell’Associazione

Il Patrimonio della Pro Loco di Quaglietta è costituito da:

a) beni mobili ed immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo;

b) elargizioni o contributi fatti pervenire da Enti pubblici o privati, o persone fisiche;

c) avanzi netti di gestione;

d) ricavo proveniente da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente;

e) quote sociali.

Fermo restando che i soci non sono obbligati ad esborsi ulteriori rispetto alle previste quote associative, è possibile comunque elargire contributi straordinari volontari, finalizzati a sostenere iniziative bisognose di disponibilità eccedenti le disponibilità del bilancio ordinario.

 

Articolo 10 - Il Presidente onorario

Il Presidente Onorario:

a) può essere nominato dall’Assemblea dei Soci per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco stessa;

b) deve essere iscritto come Socio;

c) possono essergli affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti, in via continuativa o per questioni specifiche;

d) può essere incaricato a dirimere controversie interne;

e) dura in carica il tempo di durata del Consiglio Direttivo, e può essere rinominato.

 

Articolo 11 - Il Commissario Straordinario

Il Comitato Regionale U.N.P.L.I., può decidere il commissariamento della Pro Loco:

a) richiesta di almeno la metà più uno dei componenti il C.D.;

b) richiesta di almeno la metà più uno degli associati;

c) in caso di inattività dimostrata del C.D.;

d) in caso di irregolarità di gestione;

e) negli altri casi previsti dallo Statuto Regionale dell’U.N.P.L.I.

Il Commissario, nominato da Consiglio Regionale dell’U.N.P.L.I., entro sei mesi deve indire nuove elezioni.

 

Articolo 12 – Disposizioni Generali

La Pro Loco “Aquae Electae” - Quaglietta, del Comune di Calabritto :

1) aderisce facoltativamente all’U.N.P.L.I. ( Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco della Campania, nel rispetto dello Statuto e delle normative dell’UNPLI;

2) non può, in nessun caso distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forma indiretta, ma dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse;

3) ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste;

4) ha l’obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione che operi ai fini di utilità sociale. Per tutto ciò che è espressamente contemplato valgono le norme del Codice Civile.

 

Articolo 14 - Clausola Compromissoria e Legge applicabile

Qualunque controversia dovesse sorgere in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore, che giudicherà con equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad un arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti: la funzione arbitrale potrà essere espletata anche dai Probiviri dell’UNPLI Regionale ed, in mancanza, provvederà il Tribunale di S.Angelo dei Lombardi.

 

Articolo 15 - Libri e registri

L’Associazione Pro Loco di Quaglietta deve attivare e tenere aggiornati i seg. Registri e libri:

1. Libri dei soci.

2. Registro delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci.

3. Registro delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

4. Registro cronologico per il protocollo della corrispondenza.

5. Libro mastro delle entrate e delle uscite.

6. Il registro cassa.

7. Il libro per il collegio dei Revisori dei Conti

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Marzo 2015 18:38
 

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